Gigi Proietti a Nocera Inferiore

“GIGI PROIETTI IN DI NUOVO BUONASERA”

30/08/11 ORE 21.30

Caserma Libroia – Nocera Inferiore

Punti Vendita Autorizzati

Trova il tuo Hotel

I SETT NUM € 62.00+10.00

II SETT NUM. € 55.00+7.00

III SETT NON NUM € 37.00+5.00

ESCLUSIVA CAMPANIA

Per la prima volta a Nocera Inferiore in esclusiva per la Campania

Continua a leggere cliccando qui


7 commenti on “Gigi Proietti a Nocera Inferiore”

  1. Nicola Cuomo scrive:

    Salve,
    vorrei capire se la data dello spettacolo di Gigi Proietti si terra presso l’area meeting di Pompei o a Nocera Inferiore.
    Prego una vostra risposta,vi ringrazio anticipatamente.

  2. carletta scrive:

    Pessima organizzazione pessimo evento, secondo settore numerato non permetteva di vedere nulla.Sembrava di stare a casa a vedere lo spettacolo del sabato sera.
    Iniziato tardi, finito tardissimo.

  3. rosa tafuro scrive:

    Lo spettacolo è stato organizzato male; adiacente alla caserma c’era lo stadio che ospitava LA NOCERINA per il suo primo esordio in serie B.
    Non vi dico la confusione ,il traffico, siamo stati bloccati nel traffico per un’ora, una volta arrivati , non c’era parcheggio per tutti, solo per Proietti c’erano 5mila persone e dunque dovevi approfittare di qualunque buco per parcheggiare….
    Il risultato che io, come tanti ci siamo beccati una multa per aver sostato sui marciapiedi.
    Ma io mi domando, i vigili quando siamo arrivati dov’erano? Si erano adombrati perchè che si sarebbero dovuti subire le lamentele di noi tutti? Dopo invece con tutta calma si sono segnati i numeri di targa…
    Per non parlare dello spettacolo, ho comprato un biglietto pari a 62euro per stare seduta su una sedia di plastica in un cortile dove non c’era una decente acustica, dove tutte le sedie erano sullo stesso livello e dunque pur essendo alla 23° fila non si vedeva niente,disorganizzati in tutto, pochissimi bagni, un vento gelido, ed infine completamete fuori orario…
    Mi dispiace per il team di Proietti, spettacoli del genere si fanno in teatro, non si pensa solo ad incassare, si stabilivano due o tre date

  4. Sergio scrive:

    Seguo il grande Gigi Proietti da anni a teatro, in tv, compro i suoi video, i suoi cd e sono a dir poco arrabbiato e deluso. Non si può penalizzare così un grande artista, portando uno spettacolo del genere in un ambiente così male organizzato e per giunta vicino allo stadio, scegliendo il giorno peggiore (il debutto della Nocerina per la prima giornata di campionato), con l’ovvio caos che ne sarebbe derivato, le forze dell’ordine visibilmente avvilite ed incapaci di gestire due eventi di tale portata. Un parcheggio auto immerso nella polvere. Una mini pizzeria/paninoteca nelle adiacenze, impreparata ad accogliere un numero così elevato di persone (ovviamente dopo aver sfamato i tifosi, non aveva più scorte per gli spettatori), ed un bar iperaffollato da gente che è dovuta arrangiarsi con un pacchetto di salatini, qualche cornetto, un gelato ed un caffè.
    Comunque parliamo della struttura. Avevamo il secondo settore nella 45esima fila. Inutile dire che le pedane su cui erano collocate le sedie di plastica avevano un rialzo di pochissimi centimetri, non affatto sufficienti ad avere una buona visuale, come invece mi era stato garantito telefonicamente dagli organizzatori dell’evento. Prezzo 62 euro che io solitamente pago in un buon teatro di Napoli per stare in platea e godere di un’ottima visuale. Per carità non faccio paragoni, un teatro magari non contiene 5000 persone, ma il grande Gigi ha riempito stadi, arene e anfiteatri, organizzati senz’altro molto meglio. E pensare che sono rimasto scioccato nel vedere che il terzo settore era allestito da panche senza schienale e quella povera gente ha dovuto sborsare 42 euro per tornare a casa dopo 3 ore con la schiena a pezzi.
    Vogliamo parlare dello spettacolo? Iniziato ‘per motivi tecnici’ alle 22.30. Acustica pessima, microfoni guasti e spessissimo ‘fischianti'(tant’è che la bravissima figlia di Proietti è stata costretta a dover ripetere la sua performance, ovviamente perdendo del tempo prezioso, poi magistralmente occupato dal padre con improvvisate fuori scaletta). Costretti in gran parte della serata a vedere dagli schermi posti ai lati del palco, dove si è mai visto che una telecamera che inquadra uno spettacolo iniziato viene continuamente oscurata da spettatori che si alzano, passano d’avanti e il regista non passa l’immagine a quelle poste lateralmente (dove le avete posizionate su degli sgabelli da fast food alti 1 metro e mezzo?). Poi durante gli sketch i primi piani non erano quasi mai sugli attori che in quel momento avevano la parola, ma su quelli che facevano controscena, perdendo così parecchi momenti dove il grande Proietti dava sfoggio della sua incredibile espressività facciale e gestualità. Ma era lui il protagonista della serata o no?
    Nonostante il malcontento e la rabbia generale almeno dei tre quarti di pubblico, che già ai primi minuti ha iniziato ad urlare ‘VERGOGNA’, Proietti, da gran mattatore qual’è, ha saputo combattere il freddo e quietare gli animi ‘inferociti’ intrattenendoci con sapiente maestria, facendoci ridere a crepapelle con battute cariche di doppi sensi e numerosi spunti anche di riflessione, deliziare con la sua potente e allo stesso tempo dolce voce nelle sue canzoni.
    Unica pecca nel finale quando l’ultimo sketch teatrale tratto dal film ‘Un estate al mare'(da SCOMPISCIARSI), si è concluso con un ilarità generale degli attori che ad un certo punto si sono quasi fermati a ridere, lasciando brevissimi ‘tempi morti’ (come si dice in gergo teatrale), recuperati quasi subito da Proietti.
    Alla fine non si è capito più nulla. Rapidi saluti finali degli attori, orchestra ‘muta’, quasi spiazzata, poi comincia a suonare, saluti dei ballerini e Proietti che dice: “Arrivederci e grazie, mi dispiace si è fatto troppo tardi”. Gente che urla il bis e lui racconta ‘a volo’ una barzelletta, quando chi lo conosce artisticamente sà che i suoi bis sono i suoi cavalli di battaglia: ‘ TOTO (LA SAùNA)’, ‘ PIETRO AMMICCA ‘ o qualche altro personaggio del suo repertorio storico, il tutto condito musicalmente e poi una canzone finale nella quale coinvolge tutto il pubblico… Lo credo, se iniziate alle dieci e mezza è naturale che la gente si stanca e non riesce ad essere vitale e partecipe e poi le 3 ore previste sono incluse di pausa e non 3 ore effettive di spettacolo, è ovvia una seconda parte fatta in ‘tempo record’, appena 40 minuti e soli 2 sketch, si fa’ l’una e mezza e si deve chiudere in fretta. Questi sono i ‘tempi tecnici’ che penalizzano un grande. Solo una domanda: “Perchè l’evento è stato spostato da Pompei a Nocera Inf.? Scusate lo sfogo e grazie per l’opportunita.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...